
USA Ricompattato il Partito Democratico 28/08/08 18:40 CET
mondo
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Il momento decisivo, nella convention democratica di Denver, è stato mercoledì, quaqndo la nomination di Barack Obama è stata ufficializzata senza contrasti, dando una nuova immagine di compattezza al partito.
Così il senatore del Delaware Joe Biden, ha accettato davanti ai delegati la candidatura alla vicepresidenza: “Lasciatemelo dire nel modo più semplice possibile: sì. Sì, accetto la nomina e di collaborare con Barack Obama, il prossimo presidente degli Stati Uniti d’America”. “I tempi attuali – ha aggiunto – richiedono più di un buon soldato, richiedono un leader saggio. Ed è quello che farà Barack Obama”.
La convention non è ricorsa nemmeno al voto: Obama e Biden sono stati nominati per acclamazione, su proposta di Hillary Clinton: “Dichiaramo insieme, con un’unica voce, qui e ora, che Barack Obama è il nostro candidato e sarà il nostro presidente”.
La ritrovata unità nel partito democratico era stata sancita dall’intervento dell’ex presidente Bill Clinton. Anche il suo discorso, come in precedenza quello della moglie, non ha lasciato adito a dubbi sul pieno sostegno a Obama: “Tutto quello che ho imparato nei miei 8 anni di presidenza e tutto quello che ho fatto poi in America e dappertutto nel mondo mi ha convinto che Barack Obama è l’uomo giusto per questo lavoro”. Il passaggio del controllo del partito dal clan Clinton al 47enne senatore dell’Illinois rappresenta una vera svolta per i democratici.

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